Master in Disturbi Specifici dell'Apprendimento

"Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia"Daniel Pennac, Diario di scuola

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I disturbi specifici dell’apprendimento, ovvero quella gamma di disturbi che interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo), lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale, e che comprende dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia e disgnosia, si manifestano in vari modi, più o meno evidenti, ma spesso passano inosservati per molto tempo, rendendo gli eventuali interventi molto meno efficaci. La tempestività, infatti, è il fattore più importante e decisivo ai fini prognostici. Per questo è fondamentale acquisire strumenti atti a diagnosticare tali disturbi in età precoce, per consentire la messa in atto di interventi tempestivi che ottengono una maggiore percentuale di successo. L’esperienza clinica dimostra come i disturbi di apprendimento si strutturino, in parte, a causa di un inadeguato funzionamento del sistema vestibolare e, per altra parte, in base a una incompleta evoluzione delle funzioni psicomotorie funzionali e psicolinguistiche. L’attività riabilitativa deve quindi necessariamente coinvolgere tutti gli aspetti neurofunzionali carenti e consentirne una reintegrazione più evoluta nell’organizzare i prerequisiti delle capacità di apprendimento di base del soggetto (letto-scrittura). Quanto più precocemente il soggetto potrà beneficiare di un intervento riabilitativo, modificando o integrando potenzialità carenti, tanto più gli effetti del disturbo neuro funzionale tenderanno ad attenuarsi o a modificarsi. Ciò non esclude la possibilità di realizzare interventi di reintegrazione neuro funzionale anche in adolescenza o con l’adulto.

Per tali disturbi la diagnosi prevede l’esclusione di cause neurologiche alla base del problema (esempio: paralisi cerebrale infantile, impedimenti fisici, etc…), di un deficit uditivo, di un problema di natura emotiva e di un generale ritardo di sviluppo, come nel caso dell’insufficienza mentale. Tali disturbi si manifestano, infatti, in presenza di un normale livello intellettivo, di un’istruzione idonea, di un’integrità neuro-sensoriale e di un ambiente socio-culturale favorevole.

E’ evidente, quindi, che un Disturbo Specifico dell’Apprendimento non può essere facilmente diagnosticato, se non da figure specialistiche adeguatamente formate. Infatti, il particolare modo di manifestarsi di tali disturbi, fa si che, spesso, il problema venga sottovalutato e individuato in ritardo poiché, presentandosi in bambini che apparentemente hanno le potenzialità per apprendere, viene attribuito a mancanza di interesse o a scarsa applicazione allo studio, con conseguenze negative sul bambino, sia di tipo psicologico che di rendimento scolastico. Il Master si propone di fornire strumenti atti a conoscere e riconoscere e comprendere le manifestazioni di tali disturbi, attivare strategie per prevenirli, riabilitare e applicare misure compensative, dispensative e riabilitative per evitare l’insuccesso scolastico di soggetti che presentino tali disturbi.

 

Destinatari
Possono accedere al corso laureati e laureandi in psicologia, psichiatri e neuropsichiatri. Possono accedere al master anche logopedisti, psicomotricisti, pedagogisti e insegnanti, seguendo un percorso che esula dalla parte diagnostica.

Crediti ECM.

SEDI

Il Master si tiene nelle città di Roma e Milano


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